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    March 25

    Sincerità

    Sincerità
    Adesso è tutto così semplice
    Con te che sei l’unico complice
    Di questa storia magica
    Sincerità
    Un elemento imprescindibile
    Per una relazione stabile
    Che punti all’eternità
    Adesso è un rapporto davvero
    Ma siamo partiti da zero
    All’inizio era poca ragione
    Nel vortice della passione
    E fare e rifare l’amore
    Per ore, per ore, per ore
    Aver poche cose da dirsi
    Paura ed a volte pentirsi
    Ed io coi miei sbalzi d’umore
    E tu con le solite storie
    Lasciarsi ogni due settimane
    Bugie per non farmi soffrire
    Ma a volte era meglio morire
    Sincerità
    Adesso è tutto così semplice
    Con te che sei l’unico complice
    Di questa storia magica
    Sincerità
    Un elemento imprescindibile
    Per una relazione stabile
    Che punti all’eternità
    Adesso sembriamo due amici
    Adesso noi siamo felici
    Si litiga quello è normale
    Ma poi si fa sempre l’amore
    Parlando di tutto e di tutti
    Facciamo duemila progetti
    Tu a volte ritorni bambino
    Ti stringo e ti tengo vicino
    Sincerità
    Scoprire tutti i lati deboli
    Avere sogni come stimoli
    Puntando all’eternità
    Adesso tu sei mio
    E ti appartengo anch’io
    E mano ella mano dove andiamo si vedrà
    Il sogno va da se, regina io e tu re
    Di questa storia sempre a lieto fine
    Sincerità
    Adesso è tutto così semplice
    Con te che sei l’unico complice
    Di questa storia magica
    Sincerità
    Un elemento imprescindibile
    Per una relazione stabile
    Che punti all’eternità…

    E' sogno!!

    Immobile
     
    Sta per grandinare
    ed io non so tremare... più
    stamattina cercavo qualcosa di te
    e volavo lontano... immobile

    Guarda quante case
    sono tutte storie... d'aggiungere
    nella gente speravo i ricordi di te
    e mi facevo cullare... immobile

    Lasciami sognare
    lasciami dimenticare
    lasciami... ricominciare a camminare
    a passi... più decisi
    e fammi immaginare
    quanto ancora c'ho da fare
    forse crescere e invecchiare
    quanto ancora ho d'amare
    quanto ancora ho d'amare

    Oggi è già Natale mm mm
    Tutto è un carnevale... di polvere
    Nei negozi compravo regali per te
    E a pensarci mi gelo... immobile

    Lasciami sognare
    Lasciami dimenticare
    Lasciami... ricominciare a camminare
    a passi... più decisi
    Fammi immaginare
    quanto ancora ho da fare
    Forse crescere e invecchiare
    Quanto ancora ho d'amare
    Quanto ancora ho d'amare

    . . . . . .

    Fammi immaginare
    quanto ancora ho da fare
    Forse crescere e invecchiare
    Quanto ancora ho d'amare
    Quanto ancora ho d'amare

    Quanto ancora ho d'amare

    March 05

    "Nimistica"

    1. - 12 verticale : ``Si schiaccia in poltrona...`` - ``Chihuahua``.
    2. - 5 orizzontale : ``Il senso sviluppato nei polpastrelli`` - ``Lu...dito``.
    3. - 9 verticale : ``Le montano i campeggiatori`` - ``Tedesche``.
    4. - 15 verticale : ``Si spedisce per ricordo`` - ``Orecchio``.
    5. - 34 orizzontale : ``Il nome della figlia di Bush`` - ``Buscetta``.
    6. - 23 orizzontale : ``Vicino a Cuba`` - ``Libre``.
    7. - 11 orizzontale : ``La ripete il bocciato`` - ``Bestemmia``.
    8. - 6 verticale : ``L`indimenticabile Totò`` - ``Riina``.
    9. - 30 verticale : ``Proviene da una buona famiglia`` - ``Ostaggio``.
    10. - 16 orizzontale : ``Fa coppia con Romeo`` - ``Alfa``.
    11. - 11 orizzontale : ``Fa coppia con Rick`` - ``Kione``.
    12. - 14 orizzontale : ``Fra due si sceglie il minore`` - ``Preventivo``.
    13. - 22 verticale : ``E` obbligatorio sulla moto`` - ``Impennare``.
    14. - 8 orizzontale : ``Pagamento regolare`` - ``Pizzo``.
    15. - 28 verticale : ``Complesso di inferiorita``` - ``I Pooh``.
    16. - 42 verticale : ``Il nome greco di Mercurio`` - ``Cromo``.
    17. - 12 orizzontale : ``Sport che si pratica allungando le braccia`` - ``Scippo``.
    18. - 14 verticale : ``Si urla al torero`` - ``Occhio!``.
    19. - 18 verticale : ``Puo` causare esaurimento nervoso`` - ``Inter``.
    20. - 33 orizzontale : ``Schiarisce col tempo`` - ``Michael Jackson``.
    21. - 5 orizzontale : ``Si apre in banca`` - ``Fuoco``.
    22. - 2 verticale : ``Anima le feste`` - ``Rissa``.
    23. - 44 verticale : `` Stende il bucato`` - ``Overdose``.
    24. - 31 orizzontale : ``Finisce quando muori`` - ``Mutuo``.
    25. - 23 orizzontale : ``E` famoso quello di troia`` - ``Figlio``.
    26. - 17 verticale : ``Simile a una monovolume`` - ``Platinette``.
    27. - 1 verticale : ``L`accompagna il dolce`` - ``Gabbana``.
    28. - 47 orizzontale : ``Una gita divertente`` - Puttan-Tour``.
    29. - 8 verticale : ``Si fa dopo un litigio`` - ``Autopsia``.
    30. - 18 orizzontale : ``Si mette durante il sorpasso`` - ``Dito medio``.
    31. - 5 verticale : ``Si dice entrando`` - ``Mani in alto``.
    32. - 22 orizzontale : ``Si alza durante le discussioni`` - ``Cric``.
    33. - 15 orizzontale : ``Battono con il freddo`` - ``Trans Siberiani``.
    34. - 42 orizzontale : ``Si indossa nelle grandi occasioni`` - ``Passamontagna``.
    35. - 33 verticale : ``Un fatto straordinario`` - ``Bob Marley``.
    36. - 9 orizzontale : ``La si tenta con la respirazione bocca a bocca`` - ``Slinguata``.
    37. - 34 verticale : ``Si fa al mercato`` - ``Portafoglio``.
    38. - 6 orizzontale : ``Un gioco da ragazzi`` - ``Fiat Uno``.
    39. - 19 verticale : ``Uguale alla colla`` - ``Suocera``.
    40. - 27 verticale : ``Ha uno spiccato senso degli affari`` - ``Ricattatore``.
    41. - 28 orizzontale : ``Manifestarsi con chiarezza`` - ``Sparare``.
    42. - 1 orizzontale : ``Piccolo strumento a fiato`` - ``Cylum``.
    43. - 10 verticale : ``Picchiato di santa ragione`` - ``Avvisato``.
    44. - 19 orizzontale : ``Costano ma confortano`` - Puttane``.
    45. - 37 orizzontale : ``Dare e avere`` - ``Spacciare``.
    46. - 20 orizzontale : ``Nel parco e nei giardini`` - ``Drogati``.
    47. - 41 verticale : ``Fine del pasto`` - ``Rutto``.
    48. - 12 orizzontale : ``Balla coi lupi`` - ``Miope``.
    49. - 44 verticale: ``E` stata disegnata da Pininfarina`` - ``Moira Orfei``

    February 02

    "OsSiGeNo"

    Oh mio angelo,
    il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni miei
    e in quell'attimo, il tempo scappò,e di noi si è, scordato ormai
    Ma la vita è bella perché, è imprevedibile,
    lasciati portare lei sa.
    Prendere la vita com'è ,com'è difficile
    c'è una sola certezza in me.
    E' per te, per te, perdutamente,
    che farei dell'impossibile, e dei sogni la realtà,
    e dei miei pensieri, sei tu il punto fermo,
    sei nel cuore oppio, fuoco e ossigeno.
    Questo amore piegò odio ed invidia
    perché è inviolabile,
    e con occhi chiusi, siamo in volo senza più ferirsi
    non scendiamo se non vuoi
    E se sto sognando vi prego non svegliatemi,
    questa è la mia vita, e voglio dirti che,
    E' per te, per te , perdutamente
    e perduto follemente
    il mio mondo è per te.
    Sei nei miei pensieri, e nei desideri
    come nel DNA.
    Quando tu non ci sei
    sei nell'aria che respiro,
    sei nel cuore oro, luce e ossigeno.
    January 22

    SiAmO TrOpPo InTeLlIgEnTi!!

    In ospedale si trova un paziente gravemente malato.
    I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e, alla fine entra un
    medico, stanco e desolato:
    'Mi dispiace d'essere portatore di brutte notizie', disse guardando le facce
    preoccupate
    'l'unica speranza per il vostro familiare è un trapianto di cervello. E'
    qualcosa di sperimentale,
    è rischioso, ed anche economicamente del tutto a vostre spese'.
    I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie.
    Alla fine, uno domanda: 'Per informazione, quanto costa un cervello?'
    'Dipende', risponde il medico, '5.000 euro un cervello di uomo; 200euro uno
    di donna'.
    Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini
    presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi,
    anche se qualcuno accenna un sorriso.............
    Infine, la curiosità fa domandare ad uno di loro: 'Dottore, a che si deve la
    differenza di prezzo?'
    Il medico, sorridendo a una domanda così innocente,risponde:
    'Quelli femminili costano meno perchè sono gli unici ad essere stati usati,
    gli altri sono come nuovi'.

    January 06

    Viva Viva la Befana

    La leggenda:
     

    Secondo il racconto popolare, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchia.

    Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci.

    Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù.

    Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.

    La festa della Befana deriverebbe da antichi elementi folclorici pre-cristiani, recepiti ed adattati dalla tradizione cristiana.

    L'origine di questa figura è probabilmente da connettere a tradizioni agrarie pagane relative all'inizio dell'anno. In tal senso l'aspetto da vecchia sarebbe da mettere in relazione con l'anno trascorso, ormai pronto per essere bruciato per "rinascere" come anno nuovo. In molti paesi europei infatti esisteva la tradizione di bruciare fantocci, con indosso abiti logori, all'inizio dell'anno (vedi ad esempio la Giubiana e il Panevin o Pignarûl, Casera, Seima o Brusa la vecia).

    In quest'ottica l'uso dei doni assumerebbe un valore propiziatorio per l'anno nuovo.

    Un'ipotesi suggestiva è quella che collega la Befana con una festa romana, che si svolgeva all'inizio dell'anno in onore di Giano e di Strenia (da cui deriva il termine "strenna") e durante la quale si scambiavano regali.

    La Filastrocca:

    Prima versione
    La Befana vien di notte
    con le scarpe tutte rotte
    con le toppe alla sottana:
    Viva, viva la Befana!

     

    Seconda versione
    La Befana vien di notte
    con le scarpe tutte rotte
    col vestito alla romana:
    Viva viva la Befana!

    Terza versione


    La befana vien di notte
    con le scarpe tutte rotte
    col cappello alla romana:
    Viva viva la Befana!

    Auguri a tt le Befanine Linguaccia Baci Baci...

    December 10

    Twilight : la più grande storia d'amore di tutti i tempi...

     

    Isabella Swan decide di trasferirsi dalla soleggiata Phoenix alla piovosa cittadina di Forks nello stato di Washington per vivere con il padre Charlie e lasciare libera la madre, Renée, di viaggiare con il nuovo marito Phil Dwyer, un giocatore di baseball di serie B.

    Alla nuova scuola, Bella (come preferisce farsi chiamare) viene accettata in fretta dai compagni e molti ragazzi le dedicano attenzioni, ma Bella continua a pensare che Forks sia una città noiosa, finché non incontra lo sguardo di Edward Cullen durante la pausa pranzo scolastica. Osservandolo accuratamente durante la lezione di biologia, Bella capisce che Edward nasconde qualcosa, ma nessuna delle sue teorie la porta a comprendere la reale natura soprannaturale del ragazzo.

    Bella è convinta che Edward la odi dal primo momento in cui l’ha incontrata, ma questo suo comportamento cambia gradualmente, fino ad indurlo a salvarla da un furgoncino che sta per investirla. Anche dopo il salvataggio, Edward continua a sostenere di essere pericoloso ed esorta Bella a stargli lontano.. Successivamente, Jacob Black, figlio di Billy, caro amico del padre di Bella, appartenente alla tribù dei Quileute, le racconta una leggenda secondo la quale i Cullen sono banditi dalla riserva indiana in quanto vampiri, nonostante si siano imposti di nutrirsi solo di sangue animale e mai umano. Sebbene la natura di Edward e della sua famiglia crei non pochi problemi, lui e Bella si innamorano. La loro preoccupazione principale nasce dal fatto che Edward è irresistibilmente attratto dall’odore del sangue della ragazza e deve trattenersi dal morderla.

    La sera in cui Bella viene invitata ad assistere ad una partita di baseball giocata da Edward e famiglia, tre vampiri, James, Victoria e Laurent, fanno la loro apparizione dal bosco e sentono l’odore di Bella. James, un segugio impeccabile, inizia a darle la caccia e Bella, aiutata dai Cullen, è costretta a scappare a Phoenix. Con un inganno, James riesce ad attirare Bella nella sua vecchia scuola di ballo per ucciderla. Bella viene morsa da James, e solo l’intervento provvidenziale di Edward, che resiste alla tentazione del suo sangue grazie all'amore che prova per lei, la salverà dalla trasformazione. Il giorno del ballo di fine anno, Bella chiede nuovamente ad Edward di trasformarla in vampiro, ma lui si oppone.

     

    November 09

    ...

    ...Dopo 10 mesi il Mio SOGNIO, la Mia FAVOLA è finita...
    ...che male che sento...
    ...MI MANCHI...
    io cmq TI AMOOOOOOOOO,
    anzi AMISSIMOOOOOOOO...
    Cuore infranto
    ti prego pensa!!!
     
    DSCN0277
    October 30

    Piccolo Break...

    Un Uomo e una donna si scontrano in un incidente automobilistico.

    Le due auto sono distrutte, anche se nessuno dei due e' ferito.

    Riescono a strisciare fuori dalle macchine sfasciate e la donna dice
    all'uomo: 'Non riesco a crederci: tu sei un uomo ... io una donna.  E ora
    guarda le nostre macchine: sono completamente distrutte eppure noi siamo
    illesi. Questo e' un segno: il destino ha voluto che ci incontrassimo e che
    diventassimo amici e che vivessimo insieme in pace per il resto dei nostri
    giorni.'

    E lui: 'Sono d'accordo: deve essere un segno del cielo!'

    La donna prosegue: 'E guarda quest'altro miracolo ... La mia macchina e'
    demolita ma la bottiglia di vino che avevo dentro non si e' rotta. Di certo
    il destino voleva che noi bevessimo questo vino per celebrare il nostro
    fortunato incontro...'

    La donna gli passa la bottiglia, lui la apre, se ne beve praticamente metà
    e la passa a lei.... ma la donna richiude la bottiglia senza berne neppure
    una goccia.

    L'uomo le chiede: 'Tu non bevi?'

    E lei
    risponde: 'No ... io aspetto che arrivi la polizia stradale......'

    MORALE: NON SIAMO BASTARDE. SIAMO SOLO PIU' INTELLIGENTI....

    October 07

    Wowow

    LEGGILA E' BELLISSIMA!!!!!
     
    Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
     
    Le migliori sono sulla cima dell'albero.

    Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.

    In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.

    Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà 'Esse sono grandiose'.

     

    Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.

    Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di TUTTO per raggiungerci.

    La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
     
    Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata.

    September 20

    ..Voglio Volare anche io via con te..

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    Avvicinatevi, amici miei, venite ad ammirare la mia mercanzia, la più bella e conveniente che potrete trovare qui ad Agrabah, la perla d'Oriente, la città del mistero e degli incantesimi!  Che ne dite di questa lampada?  Il suo aspetto è dei più comuni, eppure un giorno cambiò il destino di un giovane. Molti, prima di lui, l'avevano cercata invano.  Come Jafar, il potente consigliere del sultano di Agrabah, che pure una notte riuscì a trovare, con l'aiuto di uno scarabeo magico, l'ingresso della Caverna delle meraviglie nella quale, fra montagne di pietre preziose, monili, opere d'arte d'inestimabile valore, si celava la lampada. Ma, ahimè, come disse la Dea Tigre, il grande simulacro di pietra a guardia dell'antro: "Solo uno potrà entrare qui, uno i cui stracci nascondono un cuore puro come un diamante allo stato grezzo!" E quella notte, sotto le stelle indifferenti, mentre la Dea Tigre sprofondò di nuovo nella sabbia del deserto, Jafar giurò a se stesso che avrebbe trovato quel diamante grezzo... Giovane, aitante e poverissimo, quando le donne del mercato di Sgrabah lo vedono passare, non possono fare a meno di sorridergli; lui, Aladdin ha sempre un saluto, una parola scherzosa. Solo il fornaio si arrabbia quando il giovane fugge via dopo aver... "prelevato" dal banco una bella pagnotta.  E qualche volta Aladdin se la vedrebbe brutta se non lo aiutasse Abù,  la sua scimmietta. Ma, insomma, bisogna pur mangiare, no? Si, ma vallo a spiegare alle guardie, prova a far credere loro che metà del bottino va regolarmente a chi è ancora più povero di Aladdin... "Beh, anche oggi abbiamo messo qualcosa nello stomaco. Per ora accontentiamoci!" pensa Aladdin tornando nella sua "casa" sul terrazzo di un vecchio palazzo. Niente di più che un po' di paglia in terra e una logora tenda per ripararsi dal sole...  Ma la vista di lassù è bellissima: il palazzo del sultano splendente come una gemma. Quali meraviglie nasconderanno quelle Mura? Tra marmi preziosi, morbidi tappeti del palazzo, c'è lei, la bella tra le figlie del sultano, Jasmine, che continua ostinatamente a respingere tutti i pretendenti, cioè i più ricchi e nobili d'Oriente. Il povero sultano non sa davvero più che fare, per giunta non può nemmeno permettersi di alzare la voce con questa benedetta figliola, visto che il suo migliore amico è una gigantesca tigre di nome Rajah... "Eppure devi deciderti, figlia mia! - la implora il sultano - Fra tre giorni sarà il tuo compleanno e per allora, secondo la legge, dovrai sposarti! Ma Jasmine desidera si sposarsi, ma solo per amore, e più di tutto desidera uscire dal palazzo e sentirsi libera! Al povero sultano non rimane che chiedere l'aiuto di Jafar e in cambio deve cedergli il suo famoso anello con il magico diamante azzurro. Jafar era raggiante perchè il diamante magico gli permetterà finalmente di vedere il volto dell'unica persona in grado di entrare nella caverna delle meraviglie! Intanto Jasmine ha preso una decisione: uscirà dal palazzo per conoscere finalmente la vita che si svolge fuori da quella prigione dorata. Il sole è alto quando la fanciulla entra nel dedalo di viuzze del mercato di Agrabah!  Dove, nel frattempo, Aladdin si è già procurato, con l'aiuto di Abù un bel cocomero per colazione. Ma... Al diavolo la colazione! Chi è mai la fanciulla davanti al banco della frutta?... Ehi, un momento, il fruttivendolo pretende di essere pagato dalla celestiale visione! Come se una dea potesse maneggiare la vile moneta (e qui Aladdin non è lontano dal vero: le principesse, si sa, non toccano mai denaro)... Con un balzo il nostro eroe raggiunge la visione e le sussurra di fingersi pazza: solo così sfuggirà all'ira del mercante. Ma torniamo per un attimo al palazzo dove Jafar, con l'inseparabile pappagallo Iago, sta compiendo il fatidico esperimento: grazie all'anello del sultano egli potrà vedere l'immagine di colui che è destinato ad entrare nella Caverna delle meraviglie! Gli appare il volto di... Aladdin! "il mio diamante grezzo! - esulta Jafar  - Ma che ci fa la principessa Jasmine con lui?" I due giovani stanno vivendo attimi di quiete, rimirando il palazzo nella luce dorata del tramonto! Attimi di breve durata, infatti si stanno avvicinando le guardie inviate da Jafar per arrestare Aladdin! Invano Jasmine, tornata a palazzo, chiede a Jafar di liberare il giovane: Aladdin è accusato nientemeno che di... averla rapita! E di fronte ad un simile reato neppure il sultano può intervenire.  Solo il piccolo Abù riesce a raggiungere il suo amico passando attraverso le sbarre della segreta in cui è rinchiuso. La scimmietta libera Aladdin dai ceppi, ma chi può farlo uscire di lì? "Io posso farlo"! A quella voce Aladdin sobbalza: accanto a lui c'è un vecchio cencioso che gli indica un buco nella parete. "Seguimi e sarai libero e tanto ricco da poter persino sposare la tua principessa!" Sotto quei laceri panni si nasconde - l'avrete capito -  Jafar e Aladdin, abbagliato dalla prospettiva di poter chiedere la mano di Jasmine, accetta di seguirlo nel deserto. Davanti a lui la Dea Tigre riemerge dalla sabbia e spalanca le fauci mentre una voce cavernosa dice: "Non prendere nulla tranne la lampada e sarai premiato!" Aladdin si ritrova circondato da mille tesori, in cima a una ripida scalinata c'è il solo oggetto che gliè consentito avere, un'umile lampada un po' arrugginita! Chi invece non sa resistere alla tentazione è la scimmietta.  Attratto da un'enorme gemma nelle mani di un idolo, Abù si avvicina, tocca la pietra e un rombo immane scuote la caverna! Il pavimento sprofonda, l'immenso tesoro precipita in un mare di lava infuocata e Aladdin finirebbe tra le fiamme con Abù se, ad interrompere il loro tragico volo, non giungesse un... tappeto magico, uno dei tanti tesori della caverna, che li solleva fino all'uscita! Qui li attende Jafar che allunga le mani verso la lampada ancora stretta in pugno da Aladdin, la afferra e lascia che il giovane ricada nello strapiombo! Poi depone per un attimo la lampada e riprende il suo naturale aspetto scoppiando in una risata di trionfo! E Aladdin? Trasportato al sicuro dal tappeto, resta per qualche istante esanime. Quando si riprende vede il musetto impertinente di Abù che gli porge la lampada: l'incorreggibile ladruncolo è riuscito a riprenderla a Jafar senza che questi se ne accorgesse!!!  "Sembrerebbe un oggetto senza alcun valore... Ma, un momento, c'è scritto qualcosa..." E nell'attimo stesso in cui il giovane strofina una mano sull'iscrizione per ripulirla, la lampada... sembra animarsi, dal suo becco esce un fil di fumo e davanti agli occhi allibiti di Aladdin e Abù, appare il GENIO! Il Genio piega ad Aladdin che può soddisfare tre dei suoi desideri, qualunque essi siano, purchè non si tratti di uccidere, resuscitare i morti o far sì che qualcuna si innamori di lui!  Intanto ad Agrabah, nel palazzo del sultano, Jafar pensa di sposare Jasmine " Una volta sposata la principessa, sarà un gioco da ragazzi liberarmi di lei e di quel sempliciotto del sultano e sedermi sul trono!" Anche Aladdin sta pensando a Jasmine, ma i suoi son pensieri d'amore: "Ah, se fossi degno della sua mano... Ma, perchè no? Genio, voglio che tu faccia di me un principe: aiutami e sarai libero per sempre!" Aladdin promette al Genio che come terzo desiderio chiederà che sia libero dalla schiavitù della lampada! Il Genio subito dopo soddisfa il desiderio di Aladdin trasformandolo in un ricco principe! Intanto a Palazzo Jasmine stava rifiutando tutti i pretendenti e Jafar stava leggendo al sultano (ipnotizzato) un'interminabile pergamena in cui c'era scritto che se la principessa rifiuterà tutti i pretendenti dovrà sposare il visir reale, cioè lui, JAFAR! Per fortuna un rumore proveniente dalla piazza richiama il sultano al balcone. Accidenti, mai visto un corteo così sontuoso: carovane di cammelli pieni di doni, uomini con stendardi, e infine, in groppa all'elefante, ecco il nuovo pretendente alla mano di Jasmine, ovvero Aladdin, sfarzosamente abbigliato come un vero principe, il principe Alì Abàbua! Il sultano esulta: "E' anche bello! Che sia la volta buona?" "Lasciate che veda vostra figlia e la conquisterò subito!" azzarda Aladdin-Alì. Ma a raffreddare ogni entusiasmo, ecco la gelida voce di Jasmine:" Come osate parlare così di me? Io non sono un premio da vincere!" Aladdin non se la prende troppo e raggiunge Jasmine invitandola a far con lui un volo sul tappeto magico. Inizia così per la fanciulla un'avventura indimenticabile! Che notte magica... Jasmine, che sia questo principe così bello e gentile lo sposo dei tuoi sogni? Ma, ahinoi, il dramma è in agguato. Aladdin viene legato da alcuni sgherri di Jafar e gettato in acqua! Riesce però a sfiorare la lampada ed ad esprimere il suo secondo desiderio: essere salvato! Il Genio corre subito a salvare il padroncino. A palazzo intanto, Jafar, convinto di essersi sbarazzato del rivale, torna alla carica con il sultano riproponendo la sua candidatura, ma nella sala piomba Aladdin che accusa senza mezzi termini il visir reale di aver tentanto di ucciderlo! Il sultano e Jasmine ordinano che venga arrestato e gettato nella buia cella in attesa di scontare le sue colpe. Ma, il perfido ha ancora un'arma in mano: una fiala che getta sul pavimento provocando una nube di fumo. Diradato il fumo, in mano alle guardie rimane solo un mantello.  "Pazienza, lo ritroveremo presto! - esclama il saggio sultano - L'importante è che ora mia figlia abbia accettato un pretendente... Vi sposerete al più presto!" Ma il perfido Jafar non si arrende così facilmente: nella notte ruba la lampada magica nella stanza del principe Alì. Addio sogni d'amore! Ora la lampada è nelle peggiori delle mani: quelle del perfido visir! Il primo desiderio espresso da Jafar è quello di diventare lui stesso sultano di Agrabah ed il Genio è costretto ad esaudirlo. Come secondo desiderio ordina al genio di diventare il più potente mago del mondo. Detto e fatto! Jafar allora lancia una saetta col suo scettro trasformando in un innocuo micio il fedele Rajah che accorreva in aiuto di Jasmine. Infine prende di mira il principe Alì. Lo spoglia dei suoi abiti regali e lo imprigiona con Abù in una torre! Gridò poi a Jasmine:" Guarda, il tuo principe non è che Aladdin, il misero ladro che hai conosciuto al mercato! AH AH AH!" Sembrava che tutto volgesse per il meglio per Il visir... ma si era dimenticato del tappeto magico che liberò Aladdin e Abù!   I due corsero in aiuto di Jasmine gridando: "Jafar, tu ora sei un grande mago, ma non sarai mai potente come un genio!" All'udir ciò Jafar esprime il suo terzo desiderio: "Voglio essere il più potente dei geni!" E così è, con Aladdin svelto a riprendersi la lampada ed a risucchiarvi dentro il suo nuovo... inquilino! Jafar è così sconfitto dall'astuto Aladdin! Gli incatesimi finiscono! Alladin pur sapendo che non avrebbe mai potuto sposare Jasmine non essendo principe, espresse il terzo desiderio: "Genio, da questo momento sei libero"! Il Genio era commosso: il suo giovane amico aveva sacrificato la propria felicità per mantenere una promessa! A risolvere tutti i problemi intervenne il sultano che cambiò la legge e permise a Jasmine ed Alladin di sposarsi! E così la nostra favola finisce bene per tutti, o quasi...
     
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    quanto vorrei volare anche io via con te...
    vieni e portami via, ti aspetto...
    TI AmO Cuore rosso
    September 15

    Curiosità

     

    Lo Sapevate...
     
    Che è impossibile mordersi il gomito.

    Che la Coca Cola era originariamente verde.

    Che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere.

    Che il verso di un'anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè.

    Che un coccodrillo non può tirare fuori la lingua.

    Che i porci non possono fisicamente guardare il cielo.

    Che se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire.

    Che l'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi.

    Che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia:
    Picche: Re David.
    Fiori: Alessandro Magno.
    Cuori: Carlomagno.
    Quadri: GiulioCesare.

    Che moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321.

    Che in una statua equestre: se il cavallo ha due zampe per aria, la persona sul suo dorso è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate,la persona è morta in seguito ad una ferita inferta in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali.

    Che il nome Jeep viene dall'abbreviazione usata nell'esercito americano auto per le 'General Purpose' cioè G.P. pronunciato in inglese.

    Che è impossibile starnutire con gli occhi aperti.

    Che i destri vivono in media nove anni più dei mancini.

    Che lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire ... di fame.

    Che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare (per fortuna).

    Che una persona normale ride circa 15 volte al giorno.

    Che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa: dormitorio.

    Che nell'antica Inghilterra la gente non poteva
    fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si
    trattasse di un membro della famiglia reale).
    Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti.
    La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F. U.C.K.).
    Questa è l'origine della parola.

    Che durante la guerra di secessione,quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere
    nessun caduto, scrivevano su una grande lavagna 0 Killed (zero morti). Da qui proviene l'espressione O.K. per dire tutto bene.

    Che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili.
    Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l'indigeno diceva sempre Kan Ghu Ru adottarono il vocabolo inglese kangaroo(canguro).
    I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era 'Non vi capisco.'

    Che l'80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di mordersi il gomito!!!!!

    CONSIGLIO:
    Quando il tuo lavoro ti rompe, e sei sull'orlo della depressione,e niente va come vorresti, fai così:
    uscendo dall'ufficio, fermati in una farmacia compra un termometro rettale johnson and johnson'
    (solo questa marca).
    Aprilo e leggi le istruzioni. Troverai questa frase da qualche parte: ogni
    termometro rettale 'johnson and johnson' è stato personalmente
    provato nella nostra fabbrica.
    Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte:
    'sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità da Johnson and Johnson' !!!

    September 10

    Dalai Lama

     
    Combattete l'odio, l'avidità e le emozioni negative.
     
    Coltivate l'amore, la compassione, la pazienza e la generosità.
    August 26

    X -->TE<-- AmOrE MiO

    Ti cercherò…
    dove il pensiero travolto da un onda
    va a fondo dentro l’anima
    E la barriera rialzata da tempo non sembra avere limiti
    Ti cercherò come un naufrago che
    ritrova un’ isola che è dentro se
    strappando via la solitudine ahhh…
    e quando il sole scavando le siepi intorno tutto illumina
    Ti troverò
    come quella sorgente che nutre la mia sete e poi
    sarai la luce creata da dio…
    E illuminando la tua prateria
    dentro di te nascerò come nasce l’amore
    che stringendo il tuo seno troverà l’essenza
    che scaldando il mio cuore colora il mio viso
    che finalmente arrossisce per te…
    ma quando amore, amore,
    amore dimmi quando
    ritarderai al primo appuntamento
    mi chiederai se stavo qui da tempo
    e poi nel freddo dell’inverno nel mio letto il tuo corpo scalderò
    amore ti scalderò, si io ti scalderò, io ti riscalderò…
    ti cercherò
    Tra la gente indifferente
    che attraversa la via di una metropoli
    O tra le donne che passano
    tutta la notte in una birreria
    dove si perde anche l’anima mia…
    ma se io trovo la tua prateria
    dentro di te nascerò come nasce l’amore
    costringendo il tuo seno troverai l’essenza
    che scaldando il mio cuore colora il mio viso
    che finalmente arrossisce per te…
    ma quando amore, amore,
    amore dimmi quando
    ritarderai al primo appuntamento
    mi chiederai se stavo qui da tempo
    e poi nel freddo dell’inverno nel mio letto il tuo corpo scalderò,
    io ti riscalderò, si io ti scalderò, io ti riscalderò…
    ma quando amore, amore,
    amore dimmi quando
    ritarderai al primo appuntamento
    mi chiederai se stavo qui da tempo
    e poi nel freddo dell’inverno nel mio letto il tuo corpo scalderò
    io ti riscalderò, io ti riscalderò… Cuore rossoCuore rosso
    July 23

    Ti Amo

     

    Blingee


     

    July 14

    Di cosa si ride negli atenei

    Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda: 'Quanto consuma?'
    Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice:
    '60 Watt.'
    Il docente allora gli dice:
    'No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima
    volta.'
    (Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)



    Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
    Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente:
    'Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose...'
    Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo.
    Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10,000 in mano all'incredulo professore, commentando:
    'Sua moglie prende di meno.'
    (Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita
    anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova)



    Professore:
    'È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell'organo a riposo?'
    Studente (nota appartenente a C.L.) (arrossendo terribilmente):
    'Non saprei...'
    Professore:
    'Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!'
    Studente (sempre più a disagio):
    'Non mi viene in mente niente...'
    Professore:
    'Su, pensi alla vita di tutti i giorni...'
    Studente (in grave imbarazzo):
    'Beh...'
    Professore:
    'Forza signorina, si butti!'
    Studente: 'Il pene?'
    (Scoppia un boato nell'aula)
    Professore (calmissimo):
    'Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina. Comunque l'organo è la pupilla.'
    (Riferita come raccontata da due persone che all'epoca dei fatti (primi anni '90) erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia a Milano)


    Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare
    piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d'accordo per uscire in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore. Così il  professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: 'Ho visto fuori dalla porta un elefante con un cazzo lungo così!' Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo: 'Non correte, è già andato via...' (Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale).

     
    Universita' di Roma, lezione di Biologia.
    Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile.
    Una ragazza alza la mano e chiede:
    'Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio, come nello zucchero?'
    'Esatto' risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte:
    'Ma allora perche' non e' dolce?'.
    Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.: 'Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...'

     
    ACCADUTO REALMENTE IN UNIVERSITA' - CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA
    Un professore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione
    a casa agli studenti del suo corso di laurea.
    Il compito consisteva in una domanda: 'L'inferno è esotermico
    (libera calore) o endotermico (assorbe calore)? Sostenete la risposta con delle prove'.
    La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di loro, tuttavia, ha scritto quanto segue:
    'Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa
    dell'inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi
    di entrata e uscita dall'inferno delle anime. Credo che possiamo
    tranquillamente assumere che, quando un'anima entra all'inferno,
    non è destinata a uscirne. Quindi, nessun'anima esce. Per quanto
    riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso all'inferno,
    prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo.
    Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro
    di quella stessa religione andrai all'inferno. Siccome di queste
    religioni ce n'è più di una, e visto che le persone abbracciano
    una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone  tutte le anime finiscono all'inferno. Dunque, stanti gli ttuali tassi di natalità e mortalità della popolazione mondiale, ossiamo attenderci una crescita
    esponenziale del numero di anime
    presenti all'inferno.
    Ora rivolgiamo l'attenzione al tasso di espansione dell'inferno, oiché la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la emperatura e la pressione dentro l'inferno, il volume dello tesso deve crescere proporzionalmente all'ingresso delle anime. Questo ci dà due possibilità: 1) se l'inferno si espande a una velocità minore di quella dell'ingresso delle anime, allora
    temperature e pressione dell'inferno saranno destinate a crescere, fino a farlo esplodere; 2) naturalmente, se l'inferno si espande più velocemente del tasso d'ingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno fino a quando l'inferno non si congelerà.
    Dunque, quale delle due è l'ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il mio primo anno all'università, secondo il quale 'farà molto freddo all'inferno prima che io te la dia', e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con lei, allora l'ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l'inferno è esotermico'.  Lo studente ha preso l'unico 30

     
    C'è l'esame di Fisica, si presenta il primo studente:
    Professore: 'Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?'.
    Studente: 'Mah, apro il finestrino'.
    Professore: 'Bravo! Calcola la variazione di Entropia'.
    Studente: '???? Mi servirebbe qualche dato in più ...'.
    Professore: 'No'. (pausa) 'Lo sai?'. (pausa). 'No? (pausa). Va bene, vada'.
    E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto
    e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato. Arriva 'ultimo studente:
    Professore: 'Sei in treno, in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?'.
    Studente: '(sicuro) Mi tolgo la giacca'.
    Professore: 'Si, va bene, ma fa ancora caldo, che fai?'.
    Studente: 'Mi allento la cravatta'.
    Professore: 'Ma fa ancora caldo. Che fai?'.
    Studente: 'Mi sbottono la camicia'.
    Professore: '(incazzandosi) Si, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?'.
    Studente: 'Senta, professore, può fare quanto caldo vuole, ma io quel
    cazzo di finestrino non lo apro'.

    Un altro esame di Fisica.
    Il professore allo studente: 'Lei ha un barometro. Come lo usa per
    determinare l'altezza di un grattacielo?'.
    Lo studente risponde: 'Vado all'ultimo piano, lego uno spago al barometro, lo calo giù fino a che tocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago'.
    Il professore non è soddisfatto: 'Può dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue conoscenze di fisica?'.
    Studente: 'Certo! Vado all'ultimo piano, faccio cadere giù il barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca terra'.
    Professore: 'Non è ancora quel che volevo, le spiace riprovare?'.
    Studente: 'Con il barometro faccio un pendolo alto quanto l'edificio, poi misuro il suo periodo'.
    Professore: 'Un altro modo?'.
    Studente: 'Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente
    per terra in una giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misuro l'ombra del grattacielo, e per similitudine...'.
    Professore: 'Ancora un'altra possibilità?'.
    Studente: 'Cerco il portiere e gli dico: 'Salve, signor portiere; le regalo questo prestigioso barometro, se mi dice l'altezza di questo edificio''
     
    Presso la Facoltà di Giurisprudenza c'è l'esame di Codice di Procedura Civile.
    Il professore esordisce con una domanda: 'Dunque... mi saprebbe dire cos'è la 'frode?'
    Studente: 'Una frode è se lei mi boccia!'.
    Professore: 'Cooome??!! Come sarebbe a dire?'.
    Studente: 'La frode si ha quando uno approfitta dell'ignoranza altrui e lo danneggia!'

    Esame di Filosofia.
    Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede: 'Dunque giovanotto, mi dimostri che queste sono mie...'.
    Lo studente (preso malissimo): 'Ehm, sì, quindi, ehm...'.
    Professore: 'Allora, che aspettiamo?'.
    Studente: 'Io, dunque... Aristotele... ehm...'.
    Professore: 'Se ne vada, torni al prossimo appello'.
    Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi): 'Arrivederci...'.
    Professore: 'Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?'.
    Studente: 'Ecco dimostrato che sono sue!'.
    Professore: 'Promosso'.troppoforte!!!!
    June 18

    Vi voglio bene amici miei

    Due persone diverse...

    Un semplice conoscente,quando viene a casa tua,agisce come un invitato.
    Un vero amico apre il tuo frigo e si serve.
    Un semplice conoscente non ti ha mai visto piangere.
    Un vero amico ha le spalle temprate alle tue lacrime.
    Un semplice conoscente non conosce i nomi dei tuoi genitori.
    Un vero amico ha i loro numeri di telefono nell'agenda.
    Un semplice conoscente porta una bottiglia di vino alle tue feste.
    Un vero amico arriva presto per aiutarti a cucinare e rimane fino a
    tardi per aiutarti a pulire
    Un semplice conoscente detesta che tu lo chiami dopo l'orario in
    cui è abituato ad andare a dormire.
    Un vero amico ti chiede come mai hai messo tanto tempo a chiamarlo.
    Un vero amico si informa della tua romantica storia d'amore.
    Un semplice conoscente potrebbe fare dell'ironia su questa.
    Un semplice conoscente pensa che l'amicizia sia finita dopo una
    disputa.
    Un vero amico ti chiama dopo una disputa.
    Un semplice conoscente si aspetta che tu sia sempre pronto per lui.
    Un vero amico è sempre pronto per te.

    Anche...

    Si dice che:
    “Ci vuole un minuto per notare una persona speciale,
    un'ora per apprezzarla,
    un giorno per volerle bene,
    ma poi tutta una vita per dimenticarla”
     
    nn voglio mai dimenticarti,
    Ti AMO!!

    Quindi...

     
    Vivi come credi.
    Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi,
    una vita è un'opera di teatro
    che non ha prove iniziali.
    Canta, ridi, balla, ama
    e vivi intensamente ogni momento della tua vita,
    prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
    (Charlie Chaplin)